Caffè lungo senza zucchero (x7)

Sarà colpa del whisky. O sarà colpa del caffè.

Occhi fissi nel vuoto quando il sonno sembra non arrivare, mentre l’ora in cui suonerà la sveglia è sempre più vicina.

Non esiste una guida pronta all’uso per riuscire ad addormentarsi; pensare a cose belle o chiudere gli occhi e lasciarsi andare, sono consigli troppo sottovalutati. In realtà basterebbe scollegare i pensieri, non impuntarsi su certi argomenti, essere persone sane di mente, non bere troppi caffè o coca cola, non ascoltare la musica….

mi piaci tu, mi piaci tu, mi piaci tu…ma come te lo devo dire?

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Audrey Hepburn

Ho cercato su google: dieta per aiutare la memoria.

Mi sono usciti gli amici del cervello!

Io non so piú dove l’ho lasciato, il cervello. Sarà andato in vacanza ancora prima del dovuto. Proprio ora che manca solo un esame, che tra quattro giorni diró addio alla sessione estiva. 

Ho preso 27 oggi, e volevo il 30 e lode… Eppure indossavo la mia maglietta preferita con la stampa di Audrey Hepburn. Sono senza parole, felice e amareggiata, contenta e insoddisfatta. 

Questo strano cocktail di sentimenti che mi perseguita da mesi… Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany lo chiamerebbe -avere le paturnie, quell’improvvisa paura di non si sa che-, quei casi in cui non rimane altro che correre da Tiffany o ubriacarsi.

Bè, nello stato in cui sono ora… Sfatta e bisunta dopo tre ore di danza, andare da Tiffany non è buona cosa. Non posso darmi all’alcol……. Mi rimane solo il fumo per stasera!

Eccoli gli amici del cervello… I miei migliori amici, il migliore amico – sorrisi – cannetta e sogni d’oro.

Uscire come Audrey Hepburn e tornare come Courtney Love….. Bene, dov’é il mio Kurt Cobain?

Il mondo è sempre lo stesso

C’è una sola strada da prendere eppure c’è chi va a destra e chi a sinistra. E a me viene naturale andare a sinistra.

Ho acceso una sigaretta al contrario e me ne sono accorta solo poi perchè mi sembrava di fumare cerume. Ne ho accesa un’altra che ho spento a metà perchè mi dava la nausea.

Indosso una maglietta verda con il logo della Beck’s rosso, vado a letto in mutande.

Il pigiama non so dove l’ho lasciato.

Verde era il cocktail che ho bevuto stasera troppo presto. Troppo fredde erano le birre che ho bevuto dopo.

Sono a letto e sono solo le due, c’è qualcosa che non quadra.

Troppe sono le cose a cui sto pensando adesso, troppo annebbiate per capirle.

Eppure ci sarebbe una sola persona a cui vorrei raccontarle, la sola persona che mi ignora.

No, non è Dio.

Dio non esiste.

Ho voglia di te (alla pesca).