Montagne russe di stati d’animo

Incrocio un collega tra i corridoi: “Ma tu come fai a essere sempre così sorridente? Qual’è il tuo segreto per avere sempre il sorriso?”La mia risposta è stata: “Non so, magari è come dice qualcuno… che sono un po’ stupida!”

Perchè rispondere: “sono nata sempre con il sorriso in faccia, ma in realtà dentro mi sento morire ogni giorno, non so neanche io come faccio a nasconderlo!” Era troppo lungo da spiegare.
Vabbè, lui ha risposto: “Meglio essere stupida così, se stupida ti si può definire, piuttosto che non sorridere mai!”

Sgualciture

Nei miei sogni mi abbracci da dietro senza chiedermi nulla in dietro come quando ci parlavamo dentro lunghi silenzi, quelli che ora non riesco a riempire per non pensarti.

Poi ho ignorato la sveglia cinque volte cercando di rimanere sospesa su quel sogno

Poi mi sono dovuta alzare per forza!

The Last Shadow Puppets – My Mistakes Are Made For You

Sono i momenti di silenzio quelli che fanno più rumore.

La notte prima di dormire, sul treno, camminando per strada…… il silenzio dell’assenza fa un casino talmente frastornante che neanche la stanchezza, la musica ad alto volume nelle cuffie o il rumore della città, riescono a coprire.

E allora è un gran casino.

Sono solo io, con il mio casino.

stand-by

Basta cosí poco per rendermene conto.

Posso essere contenta, a volte soddisfatta e avere un’illusione di felicità.

Ma in realtà saró sempre triste…

Finchè non guarderó in faccia la realtà. La mia realtà, quella che conosco bene; di cui ne sono consapevole da troppo tempo.

Fino a quando non avró il coraggio di prendere una decisione, continueró cosí, a dividermi in due… Percorrendo due strade parallele, riempiendomi di impegni per non perdere niente; quando in realtà mi perdo troppe cose.

Con la paura che potrà essere peggio, che potró davvero conoscere la tristezza. Pur sapendo, infondo, che molto probabilmente, sicuramente, sarà meglio. Che finalmente potró stare bene, provare una reale e profonda soddisfazione.

Magari.

Never Enough 🎀

Il giorno che mi sono innamorata della danza probabilmente ho fatto un patto con il diavolo e sono stata battezzata da uno spirito d’insoddisfazione.

Sono cresciuta incapace di vedere oltre ciò che mi sono sempre imposta di vedere: quello che non ero e che non potrei mai diventare, ovvero quello che sarei voluta essere.

Non so quando la smetterò di vivere male, di credere di non valere niente perchè non sono stata concepita in un certo modo. Non so quando finirà questo odio verso me stessa e verso la mia vita. So solo che è sempre più insopportabile, quasi da voler farla finita perchè non so quanto valga tutto il resto.

Fanno paura certi pensieri e mi spaventa sempre di più il mio modo di pensare, il fatto di non vedere mai niente di buono e di non riuscire ad apprezzarmi. Diventa sempre più difficile trovare una soddisfazione; e non trovare qualcuno che sappia vedere in me qualcosa di bello e interessante, qualcuno in grado di amarmi e valorizzarmi è ogni giorno una pena insopportabile. E’ faticoso credere di non valere niente, di non trovare un valore alla mia esistenza

e pensare di non essere mai abbastanza, per me stessa o per qualcuno.

Sapró amare ancora…

Quando dici basta… e quel basta non basta mai.

Quando pensi di essere diventata abbastanza forte, in realtà dentro di te sei solo piú vulnerabile.

Quando vuoi capire il motivo di tutto, niente ha piú senso.

Quando poi te ne vuoi fregare, in realtà ti frega piú di quanto vuoi.

Quando c’è il sesso, non c’è mai solo sesso.

Quando c’è l’amore, c’è (solo) l’amore.

un caldo freddo

Odio con tutta me stessa questo periodo dell’anno… 

Fine di giugno, 

aspettando luglio, 

aspettando agosto, 

aspettando le vacanze.

Inizia a fare caldo, ma ci sono ancora mille cose da fare ma hai solo voglia di non fare niente e metterti al sole come una lucertola.

E io odio prendere il sole come una lucertola.

È il periodo dei ricordi, di quel saggio di danza a cui mio papà non era potuto venire… Il periodo delle speranze infrante, degli ospedali, dei sorrisi e delle lacrime.

Tutto finisce, muore…

Si aspettano solo nuovi inizi,

dopo il mare, peró.