Un pezzo di amore (I Wanna Be Yours – Arctic Monkeys)

Vi è mai capitato di provare di avere di nuovo 16 anni, ai tempi dei primi amori felici?

Io ero lì e lo guardavo. Solo dopo un pò mi sono accorta che non riuscivo a smettere.
I miei occhi seguivano la linea del suo naso fino alla bocca, come se le mie dita potessero realmente giocare e colorare quelle labbra già così piene e carnose.
Avrei voluto affondare le dita tra i suoi capelli castani che il sole al tramonto, giocando con il vento, li rendeva più biondi.
Intanto il mio sguardo si perdeva nei suoi occhi azzurri. Occhi come quelli non ne avevo mai visti, e io non ho mai amato gli occhi azzurri.
Sono restata lì, a fissare questo ragazzo, quasi di nascosto ma con gli occhi vogliosi di essere scoperti. E infatti il suo sguardo si perdeva sempre nel mio, rendendosi lui stesso complice di quel toccarsi a distanza.

Ci sfioravamo con le parole e i nostri pensieri giocavano a mescolarsi, mentre il sole lasciava spazio alla luna e il cielo buio si ricopriva di stelle. Si è creata così una certa complicità, perdendo la cognizione del tempo e creando di sicuro un legame inspiegabile.

Rimane solo l’attesa di un nuovo incontro, casuale come è stato questo con la sensazione che non potrà mai esserci niente se non uno scoprirsi a distanza e lasciare che siano solo le parole a spogliarci, con la paura che possa essere sbagliato se ci fosse di più. Ma sapendo che sarebbe bellissimo.

 

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Chi è Ninfomane? Von Trier non c’entra (cerca su wikipedia)

Ieri pomeriggio ho fatto un giro con mia mamma e mia sorella. È bello che a ventitre anni riusciamo ancora a trovare la voglia e il tempo di stare con lei, anche perchè sono i momenti piú belli!

Eravamo in macchina ed eravamo dirette al Mc (mioddio Mc Angus Bacon da doppio orgasmo) quando, notando la gran quantità di prostitute appostate ai cigli della strada alle sette di sera, iniziamo a parlare di quanto sia ancora diffusa la prostituzione e dello schifo degli uomini che ci vanno a pagamento. Insomma, discorsi da bar e che lasciano il tempo che trovano. Con mia mamma che puntualizzava sul fatto che i pezzenti che vanno a puttane se non avessero quello come sfogo chissà come finirebbero. Precisava sul fatto che un uomo ignorante pensa al sesso e vuole farsi fare un pompino 24h su 24h perchè non ha altro di culturalmente o intelletualmente di piú aulico a cui pensare. Mentre persone come noi (noi chi?) hanno talmente tante cose da fare e da pensare che buona parte degli impulsi e delle energie li dedicano ad altro.

Io non ho detto niente ma dentro di me pensavo… Ok, mi reputo una persona piena di interessi, medio-alto intelligente, che segue una buona istruzione, presa da mille impegni e da lavori da fare….. Ma io davvero, sarà forse che sono una persona multitasking, penso al sesso 24h su 24h. Non dico che lo faccio, ma che almeno ci penso e che ne senta la voglia costantemente. Anche perchè essendo sola (al contrario di chi immagina le ragazze single come dei mignottoni) non ho proprio un uomo diverso ogni sera con cui scopare (problema mio problema dei soggetti che incontro non lo so). Quindi, essendo un pó fissata con il sesso ci penso comunque sempre e, spesso in mancanza della materia prima, mi arrangio anche da sola. Non mi vergogno ad ammettere che mi masturbo quasi tutte le sere, se non anche piú volte al giorno. È normale.

Bè questo quello che pensavo ma, anche se a mia mamma racconto tutto, non avevo voglia di ribattere dicendole che ha una figlia mentalmente ninfomane!

Anche perchè per essere ninfomane dovrei farlo, non solo pensarci.

Insomma, è normale. Il sesso è bello. Masturbarsi è divertente. È tutto normale.

Cosí

Quando non fai sesso per tanto tempo sei un pò una “Like a Virgin” di Madonna e intanto “L’Odore del Sesso” di Ligabue è la tua colonna sonora mentale.
C’è la voglia e la foga del momento; ti senti piccolina tra le braccia di questo ragazzo di 2 metri.
Il tempo che hai passato evitando tutti gli inciampi emotivi e tutti i possibili incontri ti hanno resa forte e vulnerabile allo stesso tempo; dopo quell’ultima storia d’amore che ti ha spezzato il cuore avevi tirato dritto per la tua strada un sacco di volte e non ti eri mai fermata a considerare l’ipotesi di poter fare ancora sesso con qualcuno che non fosse il tuo grande amore. Un pò per paura, un pò per una legge morale che ti eri costruita in testa e un pò per orgoglio.

Ieri doveva essere la mia giornata sicura, quella in cui non accade nulla se non il ritrovamento dell’assassino da parte del distretto giudiziario di Law & Order.
Ma alle 20.17 arriva un messaggio; è un ragazzo che conosco da tantissimi anni ormai, con cui avevo creato uno strano mix di amicizia e sesso occasionale, e anche dopo così tanto tempo mi sono accorta che tra noi rimane sempre una certa sintonia e un certo rispetto reciproco. Nel tempo ci siamo affezionati, lui ha ricevuto tanti due di picche dalla sottoscritta quando ero fidanzata o moralmente indisposta per del sesso occasionale.
In tutti questi anni però abbiamo iniziato a conoscerci, finendo a letto qualche volta o semplicemente parlando.

Ieri sera non è morta lì con dei messaggi, avevamo voglia di raccontarci noi stessi faccia a faccia di fronte a una birra, e così ci siamo visti.
E’ chiaro ad entrambi che c’è sempre stata attrazione fisica così invece che finire la conversazione e salutarci la cosa è sfociata in un tête-à-tête.
Forse la colonna sonora più adatta per descrivere il momento è “Fuckin’ Problems” di A$AP Rocky, Drake, 2Chainz e Kendrick Lamar; e questo spiega benissimo il mio stato di soddisfazione.
E’ sorprendete che dopo così tanto tempo il toccarsi e il baciarsi riesca naturalmente, mentre il soffio del respiro affannoso aumenta i brividi dell’eccitazione lungo la schiena.
E’ stato bello, bellissimo e la cosa buffa è che non me l’aspettavo più così con lui.
Un pornoromanzo misto a dolcezze e coccole, parole sporche sussurrate all’orecchio e frasi dolci dette ad alta voce.
Mi sono goduta il sesso e mi sono assaporata la dolce sensazione di sprofondare tra le sue braccia tra baci e abbracci.
Mi chiedo come abbia potuto rinunciarci per così troppo tempo.

Ora corro per casa e ballo girando su me stessa con le cuffie nelle orecchie e “Hold Back The River” di James Bay a tutto volume che, anche se è una canzone dolce-misto-malinconia, a me mette una grande allegria.

Ma levati i pantaloni

L’ironia in amore è inutile, come il pudore.

Beccata, frase non mia… Ma Brunori è sicuramente piú bravo di me con le parole e le azzecca tutte.
Non a caso è un pezzo preso dalla canzone che preferisco…. a cui ho rubato il titolo per dare un nome al mio blog.

Ironia e ambiguità non sono ben accette comunque.
Ironia e sarcasmo.
Mi prendi per il culo, ma con pudore.
Il che è ancora peggio.
C’ho scritto scema in fronte e stai ridendo alle mie spalle
oppure
(peggio ancora)
sei talmente stupido che non hai capito niente.
Sei talmente (poco) furbo che non hai approfittato di un pornoromanzo!