La legge del contrappasso.

I primi giorni di una dieta sono sempre i più terribili.
Sono i giorni del disagio,
delle quattro cicca in bocca e dello stomaco che si contorce dalla fame.
Le sigarette hanno il sapore delle patatine fritte e anche il giornalaio si è messo a vendere briosche e torte appena sfornate.
Ma è la legge del contrappasso, a una colpa corrisponde la pena contraria.

E Natale -pranzi di Natale, dolci di Natale, lasagne di Natale, vino di Natale, panettoni di Natale, salame di Natale, cioccolatini di Natale, cioccolata di Natale, whiskey di Natale, birra di Natale – è’ più di una colpa e quindi mi merito la mia pena.

Però è constato che quando mangi minestrone – frutta – verdura, a danza il corpo è più leggero e fare tre pirouette è più semplice.
Inoltre, c’è da dire, che il fatto di aver superato i primi quattro lunghi giorni di inizio-dieta significa solo essere riuscita a riprendere il controllo di me stessa.

Tra poco ricomincierò a saltellare di qua e di là,
come lo snoopy delle mie vignette preferite.

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VENTISEI

Nessuno ha di certo il diritto di dirmi qualcosa se sto passando il pomeriggio svaccata sul divano a guardare telefilm….. Dopo aver passato alla grande il mio primo esame da universitaria!

Sono felice, finalmente sto riacquistando la fiducia in me stessa e sto capendo che anche io valgo qualcosa.
E’ uno strano momento perchè ora come ora conto solo io; il mio umore dipende da me, così anche i miei pensieri e le mie idee.

(Forse sto mentendo, prima di tutto a me stessa.
Ammetto che dopo aver dato l’esame, essere uscita dall’università e aver preso la metro… Ho pensato a quella personcina che come una mosca mi ronza ancora in testa.
Ne è passato di tempo e io mi ci sto abituando solo ora. E’ come se io mi fossi fermata e ancorata a qualche mese fa, e ora è strano non dargli più le belle notizie.
Potrei, ma non voglio.)

Chiusa parentesi, riprendo il discorso di prima, ho deciso che andare avanti per la mia strada è la sola cosa giusta da fare.
Dopo tanto tempo sono contenta, non mi lamento di nulla e questo dipende solo da me stessa.

(non cantiamo vittoria troppo presto, il ciclo sta per arrivare).

Chiusa seconda parentesi mi rituffo nel mood del giorno : Il diario di una nerd super star.

MAR ROSSO

Il troppo stroppia;
troppa euforia, troppa allegria, troppa libertà….
(Esatto mi sto liberando, depurando.
Il cielo sopra di me non è piú cosí nero e quell’aura di negatività sta finalmente svanendo! Pian piano usciró dall’ombra…)
E questo mette ansia!
È normale avere l’ansia in un momento di serenità… Cosí strana!
Ma non è nemmeno cosí normale.
Peró è una sensazione già provata… da piccola, quando le vacanze di Natale stavano per concludersi e si portavano via tutta la mia felicità… lasciandomi solo la tristezza del dover tornare a scuola.
Ok, io non devo tornare a scuola… Ho solo 4 esami da riuscire a dare all’università entro febbraio.
Ma non è una cosa cosí drastica, forse.
Sarà la voglia di conquistare il mondo, di fare qualcosa di grandioso e di stare bene bene bene….
Sarà che….
Sta per venirmi il ciclo.