Ben Howard – Depth Over Distance

Qualcuno poco tempo fa mi ha detto che a volte le parole hanno piú peso dei fatti, lo aveva colpito in particolare il mio modo di parlare e di scrivere…. Cosa poi mi ha detto a riguardo di preciso peró lo tengo per me. Ricordo di aver ribattutto dicendo che peró poi sono meglio i fatti delle parole… Quello che è successo dopo di preciso lo tengo ancora una volta per me.

Le parole possono raccontare tutto o nascondere ogni cosa. Quante parole che si dicono ma quante non riescono mai ad essere tirate fuori. A volte si bloccano a metà, altre volte si perdono tra i pensieri. Ci sono momenti in cui le parole sono spontanee e in particolari circostanze invece seguono momenti di lunghe riflessioni. 

Parole che sono come respiri, che a volte peró fanno sentire la loro mancanza, una sorta di apnea. Troppa confusione, come questa sera, o forse è solo un vuoto o è colpa della voglia di isolarsi. Parole a vuoto, parole perse, parole mute, parole senza suono, parole non dette. Parole che al momento non ci sono o che somigliano solo a rumore bianco.

Parole, che prima o poi avranno una loro storia da ricomporre e magari una nuova da raccontare. 

Parole, prima o poi.

Rose rosse surgelate (save me)

Quel qualcuno lassú ha giocato sporco con me… Mi ha fatto la persona piú sensibile di questo mondo, ma incapace di dimostrarlo e brava a prendersi in giro da sola.

Fragile ma incrollabile… Mentre aspetto semplicemente il momento in cui andró in mille pezzi per liberarmi e scappare da questo limbo in cui, perdendomi, mi ci sono ritrovata.

Non so come, non so se ce la faró. Ma quando succederà chiederó scusa a me stessa 

per non essermi mai sentita abbastanza, per non essermi mai andata bene, per non aver mai accettato ció che sono, per aver cercato di essere ció che non sono, per essermi lasciata andare alle illusioni amorose, per aver rincorso falsità… 

per essermi fatta del male da sola.

Nebbia

Alla disperata ricerca di domande a cui cercare di dare risposte per concedersi quei pochi attimi di certezza

prima di sprofondare di nuovo nel vortice dell’insicurezza.

Camminare a testa alta, con lo sguardo fisso davanti a se, sui propri obbiettivi, quando è solo per evitare di guardare in basso, 

e notare la merda che si sta calpestando.

Si procede cosí, camminando, dentro un inverno gelido, cipolle griffate Ralph Lauren e Woolrich che combattono contro il freddo

quando l’unico freddo proviene dal ghiaccio che ricopre i nostri sentimenti e per distruggerlo basterebbe un abbraccio, un bacio, uno sguardo, un sorriso.

Se inizia a scioglersi peró, poi non si sa come va a finire,

quella rosa rossa lí, rifiorerà o perirà?

Cuore di ghiaccio (12 agosto -Conil de la Frontera)

Una stella cadente ha lasciato la scia piú bella, il cuore ha fatto un sussulto.

Ma neanche una lacrima è scesa,

Neanche un sorriso è nato sulle labbra.

Impassibile e sensibile…

L’oceano alle spalle e il vento da pelle d’oca….

Ma nessun brivido.

Non si sa se si scioglierà mai quel cuore di ghiaccio.

Peró non aspetto altro, aspetto con ansia quel momento in cui finalmente sentiró una lacrima scendere…. 

Sentiró che il mio corpo andrà in frantumi per ricomporsi e rifarsi ancora piú  forte… 

Ora non sono forte, lo so… Ne sono consapevole. 

Il mio essere impassibile, insensibile… È solo una copertura per non farmi male, per non farmi toccare dagli altri e dal resto.

Un cuore di ghiaccio…..

Che si scioglierà!

In partenza (senza peli)

Dovró fare causa ai film porno… E alle porno attrici.

Insomma, siamo sinceri… Davvero agli uomini piacciono le donne completamente depilate? O pensano di apprezzare una ceretta completa solo perchè gliela propongono le squinzie dei siti vietati ai minori?

Siamo seri, pure le donne di Picasso in mezzo alle gambe avevano un buschetto da far invidia alla foresta di Sherwood…. Avete ragione, loro erano francesi. E le francesi si sa… Hanno la r moscia.

Ok va bene, devo ammetterlo. I peli sulla gigia non piacciono nemmeno a me, è soddisfacente sentirsi completamente liscia e in ordine…… Ma non sarà solo perchè sono abituata a farmi la ceretta da quando ho scoperto cosa vuol dire essere donna?

Tra poche ore parto e, invece di pensare alle ultime cose da caricare in macchina, ho appena finito di scorticarmi via la mia gibigiaba fino all’ultimo pelo per essere sicura che in due settimane la situazione rimanga tale e quale ad ora, una piana desertica. 

Insomma, metti caso che incontro l’uomo della mia vita. Un bel andaluso pronto ad aspettarmi in spiaggia con un cocktail in mano………

Ommioddio, non sono ancora partita e già mi preoccupo di portarmi a letto uno spagnolo! Tiratemi una botta in testa e… Sperate che torni dalla Spagna sana e salva.

Che il viaggio abbia inizio!!!!!

Voglio essere libera, insieme

Voglio che esci a bere una birra con gli amici. 

Voglio che, nel pieno dei postumi di una sbornia, mi chiedi di raggiungerti perché desideri stringermi tra le braccia e voglio accoccolarmi accanto a te. 

Voglio che, appena sveglio, parli con me di tutto quello che ti passa per la testa ma che ti senta libero di fare dei piani diversi per il resto della giornata.

Io farò altrettanto. 

Voglio che mi racconti delle tue serate con gli amici. 

Che tu mi dica di quella ragazza al bar che non smetteva di guardarti. 

Voglio che mi scrivi quando sei ubriaco per dirmi cose senza senso, solo per assicurarti che anche io ti sto pensando.

Passaparola

Non ho ancora ben capito se alla fine della puntata si vince un montepremi oppure no.
E vorrei saperlo!
A me sembra di essere il concorrente di uno di quei stupidi quiz televisivi che pur di non vincere, ovviamente, non sanno neanche rispondere se gli chiedono il nome.
L’unica differenza è che io la risposta non la saprei sul serio!
(Cavolo…. Ma se ci fosse un montepremi, studierei!)
Anzi, io non vorrei proprio che tutto questo diventasse un gioco.
Eppure sembra che le persone siano bravissime a prendermi per il culo…..
O sono io un bersaglio facile, probabile.
O sono semplicemente circondata da coglioni, per cui ho un potere d’attrazione fenomenale.
L’unica soluzione è riprendere la strada che avevo intrapreso…. Guardare avanti per me stessa!
Fermarsi solo per un caffè…..
O un bacio!

Go Hard or Go Home – Wiz Khalifa & Iggy Azalea

Non lo so come va,
e non so come sto.

Tutti mi chiedono sempre le stesse cose e io non so mai cosa rispondere.
E allora rispondo per convenienza, perchè infondo va tutto bene dai, abbastanza, alti e bassi, a parte che devo mettermi a dieta sto bene, devo studiare per gli esami, ho poco tempo ma incastro tutto bene, la danza non lo so magari va bene, troveró un lavoro per andare in vacanza, non lo so le audizioni magari a giugno, magari a giugno dó tre esami, l’università mi piace, sono felice a tratti e va tutto bene, magari quest’estate vado solo in vacanza, la tachicardia va e viene come sto bene, è difficile a dirsi con la danza e va bene cosí, infondo la tendinite è quasi passata e va bene, il mal di schiena va bene, dormo sette ore, dormo tre ore, sto bene, non mi operano, mi piace quel ragazzo ma non so se va bene, fumo poche canne e va bene, fumo troppe sigarette ma sto bene, devo prendere il polase e stare bene, il cuore batte a tratti e sono tutto ok, sai che c’è che cerco di costruirmi una vita che potrebbe piacermi anche se mi sono odiata dal primo giorno che ho realizzato chi sono e continuo a chiedermi perchè chi ha deciso di farmi cosí non mi ha fatto in un altro modo ma mi ha intrappolato in un corpo che non mi sta, in una vita che non è ancora la mia vita.

Cosa faró non lo so e se non lo so io come posso raccontarlo a voi, e ho paura e nascondo tutto e vedró come andrà e non lo so e mi spaventa iniziare a far programmi e non li faccio e non te lo dico e ti dico cosa va bene e ti rispondo che sto bene.

Boarding Card

Tutto il mio star bene scritto e vissuto in questo periodo è un controsenso, se no come potrei desiderare di essere in qualche posto lontano, via da qui (?).

Mi immagino su un’isola deserta, una di quelle da film dove la piccola spiaggetta di sabbia bianca è, da un lato, circondata solamente da una folta foresta tropicala e, dall’altro, è bagnata dall’acqua piú limpida e cristallina del pianeta. Non ci sono persone, non ci sono telefoni o connessioni wifi. Non ci sono vestiti o scarpe, o borse o cappelli… C’è solo un albero di cocco che ti fa ombra e il sole che penetra nella pelle. All’occasione ci puó anche essere al mio fianco un uomo, ma potrei esserci anche solo io, da sola con me stessa. Perchè mi basterei.

Con la neve che sta coprendo completamente i rumori e illuminando la notte provo il grande desiderio di essere, allo stesso tempo, rinchiusa in una casetta di legno con il camino accesso e le tegole che scricchiolano, in qualche luogo sperduto dell’Alaska. La luce del fuoco che a malapena illumina la stanza, la finestra che dipinge una notte innevata e il silenzio piú assoluto rotto dal dolce suono del respiro.
La condizione perfetta, ancora una volta, per essere lontana dal mondo e totalmente in solitudine. Anche se in questo caso preferirei essere in compagnia perchè sono freddolosa e le coccole sono il miglior modo per riattivare la mia circolazione sanguigna.

Tutto questo nella mia testa, che ha acquistato più biglietti aerei di quanti non ne abbia presi io realmente (e che il mio portafoglio non puó permetersi). Peró è cosí che nasce tutto, dalla spontaneità di voler vivere una situazione a tutti i costi!