pensieri vecchi come fantasmi

Uno mio amico ha detto a una ragazza che prova qualcosa per lei… E lei le ha detto che non è il momento giusto… 

Lui m ha scritto: piú ci penso, piú capisco che forse era meglio se me ne stavo zitto… Ma ero quasi sicuro di avere un’opportunità.

Io gli ho risposto: t saresti tenuto dentro un groppone. Come ora t dici e se fossi stato zitto e se fossi stato zitto, avresti continuato a dirti e se le avessi parlato e se le avessi parlato

E mi sono ricordata quella lettera.

Dopo tutto questo tempo non ho fatto altro che ripetermi… E se non gliel’avessi mai scritta, se non gli avessi mai detto nulla, se non avessi provato nulla, se me ne fossi stata zitta…..

Magari poi ci saremmo allontanati comunque, chi lo sa. Ad ogni modo sono io quella che sente la sua mancanza.

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The Tallest Man On Earth – The Dryng Of The Lawns

Chissà perchè per addormentarmi scelgo sempre canzoni da magone… Tipo che vorrei mettermi a piangere da un momento all’altro.

Giusto, io non so piangere. E comunque lo so bene che la colpa non è della musica che ascolto.

Forse prima ho mangiato troppi biscotti Oreo. O forse questa sensazione è dovuta solo al vomito di parole che vorrei tirar fuori in questo momento. Non ci vorrebbe molto, basterebbe trovare le frasi giuste da comporre e dirgliene quattro.

Cosí avrebbe un nuovo messaggio da archiviare insieme a tutti gli altri che ha sempre cercato di ignorare travisando.

Lo odio davvero. Se dovessi basarmi su questo sarei da considerare una persona che non vale niente… Non ci sto, non è giusto!
Cazzi tuoi

cosa non ti diró mai

Oggi è uno di quei giorni in cui, maledizione, ti ho pensato.

Ho pensato davvero di odiarti. Sí, ti odio. Vorrei averti davanti e urlartelo fissandoti negli occhi. Pur sapendo che non servirebbe, non mi ascolteresti e non daresti nessuna importanza alla cosa. 

Ma ritiro tutto, una volta per tutte facciamola finita. Stavolta non sono piú io che per te non esisto. Sei tu che per me non esisti. Devo ricordarmelo, devo creare un promemoria apposta sull’iphone.

Ti odio

My Hero – Foo Fighters

Ho appena realizzato una cosa,
e come ogni volta che realizzo cose non so mai se sia una cosa positiva
oppure no.

Ho l’abitudine di idealizzare alcune persone come degli adoni-idoli-grandi amori-dei-miti, pur consapevole del fatto che sono dei grandi pezzi di merda.

Da quando è morto mio papà non ho fatto altro che idolatrarlo, ricordarlo come il mio unico grande eroe e la persona più bella di questo mondo.
Che, ok, è vero.
Mio papà è stato il mio grande amore della vita, l’uomo più buono sulla faccia della terra.
Era un un genio maledetto alla Baudelaire, il mio Jim Morrison.
Era un eterno Peter Pan con cui giocavo a far la lotta con i cuscini e che andava all’esselunga per comprarci chili di caramelle e marshmallows.
E’ stata la persona che mi ha insegnato e spronato a credere nei sogni e a far di tutto per realizzarli.
Io ero la sua Elena, la sua principessa ballerina e per me lui sarà sempre il mio Hercules.

Tutto questo è ciò che voglio ricordare di mio papà, ciò che mi fa ancora piangere per la sua scomparsa ed è tutto quello per cui mi manca da morire ogni giorno.

Ma tutti gli aspetti negativi che per magia dimentico pensando a lui?
Dove sono?
Dove sono i ricordi di lui ubriaco marcio che insultava la mamma in salotto mentre io e mia sorella ci nascondevamo in camera?
Dove sono spariti tutti i suoi discorsi fascisti e razzisti che se solo ci penso mi fanno ancora venire i brividi?

Griderei al cielo di riportarmi qua il mio papà, anche solo per sentirlo ridere.
Ma quante volte a mia mamma ho gridato, da piccola o da adolescente, che volevo che il papà sparisse?

E ora eccomi qua a mitizzare ancora le persone, innamorandomi di quelli sbagliati. Sempre lo stesso ho in mente e di lui probabilmente ho solo un’idea, bella, meravigliosa, quella dei momenti pieni di sorrisi e complicità.
Convinta che lui sia davvero la persona giusta per me, anche se non mi ha mai preso in considerazione.
Ma tutte le volte che mi ha dato buca, abbandonata in stazione ad aspettarlo o tutti i messaggi a cui non ha mai risposto?
Perché quando penso a lui mi ricordo solo del fatto che probabilmente, infondo, sotto sotto, alla fine mi sono innamorata di lui e non che è un pezzo di merda?
Insomma, non solo non mi prende in considerazione come ragazza ma a volte mi chiedo se si ricorda della mia esistenza.
Sì, ci penso. Ma prima di tutto penso al fatto che mi piace da impazzire

e quando mi sono aperta con lui, confessandogli questa mia pazzia, non mi ha neanche mai dato una risposta. No, piano piano ha iniziato a sparire e io dopo un anno penso di essermi innamorata.
Ma la cosa grave è che oltre ad essermi ritrovata con il cuore infranto, ho probabilmente allontanato una bellissima amicizia che sarebbe potuta diventare grande. Eh sì, la cazzata l’ho combinata io, ancora mi maledico per essermi dichiarata, sputtanando tutto.

Insomma, più son stronzi più io sono rincoglionita.

Le parole che non ti diró mai….. (non le ho scritte nemmeno oggi)

Fuori un sole fastidioso,

corro al riparo, al buio, a nascondermi.

Sto scappando dalla luce,

che mette in luce certe cose.

Chiarezze che confondono, generatrici di caos.

Mi copro, mi giro, mi ricopro e mi rigiro e piú mi copro piú mi scopro.

Sono vulnerabile come non lo sono mai stata.

Corro via, scappo, inciampo e ci ricasco.

Corro via lontana da te per tornare da te.

Silenzio, mentre i miei pensieri giocano a flipper nella mia testa.

Testa calda, mani fredde, cioccolata calda,birre fredde.

Voglio piangere, ma non so piangere.

Piangerei per te, potrei provarci.

Non ci sono mai riuscita.

Sorrido, isterica un pó patetica un pó bruttina.

Senza le idee – Mecna

Non ditemelo, 
vi prego.

Non voglio essere cosí banale.

Non so neanche come possa essermi passata per la testa una cosa del genere.

Prendiamola come una coincidenza, ma neanche troppo.

Sta diventando una cosa seria, 

la colpa è solo mia.

All’incirca sono quasi due settimane.

In testa non c’è niente,

e soffro di un terribile prurito alla testa.

Non grattarti!

Ieri era sparito, oggi mi ha svegliato.

Ma dai è un caso.

Sarà lo stress, ma non scherzare troppo.

Spunte blu e prurito.

Spunti tu e non soffro piú.

Ma che dico.

Le caramelle fanno ingrassare?

cosa vorrei fare

dove vorrei essere

con chi vorrei essere

(completa gli spazi vuoti inserendo la risposta corretta. ricorda che ogni risposta giusta vale 1 punto, in caso di errore verrano tolti -0,25 punti, mentre verrano calcolati 0 punti per ogni spazio lasciato bianco)

Questo è quanto.

Ah….

N.B. Non è un gioco.

Doing it wrong – Drake

Quante cose vorrei dirti,

che a volte non vorrei neanche sentirti.

Forse non vorresti neanche sentirle,

o forse sì.

O forse sono io che non vorrei dirle,

perchè penso che dovresti già saperle.

Sto zitta, salvo bozze di messaggi mai spediti nelle note, tengo tutto dentro…..

Qui, qua e cerco di far parlare i miei occhi e i miei abbracci…… Sembra tutto inutile,

tu non lo senti? Ma mi senti?

Ogni volta è una scossa, chissà che cosa è stato a ridurmi cosí

un anno fa!

Quanti “ciao io vado” ad altri, pensando a te mentre uscivo con gli altri che non potró neanche amarli.

Non so spiegartelo, non so spiegarmelo.

È un promettersi di vedersi, sentirsi, parlarsi infinito; e io che aspetto ancora che accada,

e spero sempre che cambi tutto cosí che io possa smetterla di provare qualcosa per te.

Sarebbe piú facile, non sarebbe piú un casino per me ogni volta…….

Sarebbe quello che non vorrei, sarebbe come uccidere le farfalle, sarebbe come dirmi che ce la faccio sempre,

ma sarebbe davvero diverso, sarebbe utile a cancellare la tua indifferenza?

Quante cose da dirti, che l’unica cosa che veramente devo dirti non la dico mai…. a te, a me, qui o qua.

Un anno fa tra poco… una lettera, un disegno.

È ancora il piú bello che io abbia fatto.

È ancora vero, ti direi ancora tutto….

Forse di piú.

Forse è un problema.

Ce l’ho io un problema a questo punto.

Un anno fa… Más Amor Por Favor

È come un puzzle incompleto, manca un pezzo e niente ha piú senso! È come il Jack senza la coca cola, il caffè senza la sigaretta, la ballerina senza il tutú….. Peró il tutú non fa la ballerina e la coca cola non fa il whiskey.

Ma a me manca comunque quel pezzo, che mi completava davvero……. 

Coniugati Passeggiare (Ogni tanto ti penso spesso) – Dente 🎶🌹❤️

Non posso dire di non averci provato.

Ci ho provato con tutta me stessa,

ho cercato davvero di tirar fuori il meglio di me per affidarlo a te, come se fosse il piú bel regalo che potessi farti.

Ho lottato contro il mio orgoglio, contro la mia razionalità ma anche contro il mio istinto.

Tutto dentro di me faceva a pugni per portarmi su un’altra strada. Ma sono sempre rimasta aggrappata a una piccola parte che non cedeva all’evidenza.

Imperterrita ti sono corsa dietro, inventandomi qualsiasi cosa pur di attirare la tua attenzione.

E tu rimanevi impassibile, neanche un minimo di considerazione in piú da parte tua… Eppure io non pretendevo la luna, solo il tuo sorriso.

Saró io che forse non ho quel meglio da offrirti, che non è abbastanza per guarire la tua solitudine.

Ho cercato in tutti i modi di capire come dovrei essere.

Fino a quando ho deciso di smetterla, come in un circolo di disintossicazione ho ripetuto a grande voce che mi stavo liberando. E lo dico a tutti, lo dico con convinzione anche a me stessa.

I fatti parlano chiaro, c’è un muro e io posso solo tirarci testate contro che tanto tu non l’abbaterai mai.

Ne sono consapevole e mi sento libera…

Cazzata! Tu ci sei ancora, lo sento nella mia parte piú profonda…. Mi convinceró ogni giorno che non è cosí, ma Ancora Tu è uno slogan indelebile.

E ti cerco nel sorriso degli altri, che non sorridono mai come Te (freddo alla pesca).

Assenza ingiustificata

Guardati…

Gli stessi comportamenti che odiavi tanto dell’altro sono gli stessi tuoi, in questo momento!

Non capisci? Ora te ne rendi conto?

Provaci! Intuisci qual’è il ragionamento (o non ragionamento) che ha spinto l’altro a comportarsi cosí….

No! Comunque sia, non puó esserci alcuna giustificazione… Non è scusabile lui!

Amore incondizionato

Frega niente a nessuno di quanta fatica fai… Nessuno è lí per dirti sempre bravo! Eppure ogni notte vai a letto con il sorriso. Forse è proprio questo l’amore incondizionato… 

Darsi senza aspettare nulla in cambio. 🌹❤️ #nonvorreialtravitachelamia

Il mondo è sempre lo stesso

C’è una sola strada da prendere eppure c’è chi va a destra e chi a sinistra. E a me viene naturale andare a sinistra.

Ho acceso una sigaretta al contrario e me ne sono accorta solo poi perchè mi sembrava di fumare cerume. Ne ho accesa un’altra che ho spento a metà perchè mi dava la nausea.

Indosso una maglietta verda con il logo della Beck’s rosso, vado a letto in mutande.

Il pigiama non so dove l’ho lasciato.

Verde era il cocktail che ho bevuto stasera troppo presto. Troppo fredde erano le birre che ho bevuto dopo.

Sono a letto e sono solo le due, c’è qualcosa che non quadra.

Troppe sono le cose a cui sto pensando adesso, troppo annebbiate per capirle.

Eppure ci sarebbe una sola persona a cui vorrei raccontarle, la sola persona che mi ignora.

No, non è Dio.

Dio non esiste.

Ho voglia di te (alla pesca).

Dimmi dov’eri… Ora che quasi mi piacevi.

Vorrei scrivere qualcosa, buttar giú pensieri e paranoie per sentirmi piú leggera.

Vorrei lamentarmi, riempire un elenco di cosa non va bene e ripetermi che fa tutto schifo.

Vorrei essere come voi, spensierati e menefreghisti che ascoltate musica di merda.

Vorrei chiudere gli occhi e sparire, sdraiata a pancia in su lasciando che l’acqua del mare mi culli via.

Vorrei lamentarmi di quanto sia terribile fare sesso quando fa caldo, e contraddirmi dicendo che invece non c’è niente di piú bello.

Vorrei credere in qualcosa e sperare che qualcosa di bello accadrà davvero.

Vorrei…. Te (freddo alla pesca)!

ISIS-bomba

Vi immaginate se tutti i film mentali che vi fate fossero reali?

Bè il mio film, ieri si è trasformato in realtà… Mi sono svegliata immaginandomi come avrei voluto passare la giornata!
Bè la bomba è esplosa, e non sto scherzando!
Booom!
Tutto è cominciato per “l’allarme bomba” in università, edifici evacuati e lezione di inglese sospesa!
L’inverosimile diventa verosimile…
Non succede mai, ma se succede accadono cose!

Cose che mi hanno lasciato con tremila pensieri in testa,
ma li lascio fare…
Non cederó alla tentazione di elaborare mille paranoie.
La mia strada da prendere ce l’ho difronte.

Guardare avanti per se stessi!
Fermarsi solo per un caffè…..
O un bacio!

Che cazzo fai!

Il momento piú bello del mondo è quando ti fermi in tempo nel far qualcosa perchè capisci che è una minchiata.
E poi ridi di te.

Non ti capaciti del fatto che tu possa aver pensato veramente di voler fare la minchiata.
Perchè minchiata è,
dal momento che già sai che non avresti ottenuto il risultato sperato da quel gesto.
Non sarebbe stato ricambiato il sentimento provato e sperato, nè avrebbe suscitato la stessa felicità che hai provato tu al solo pensiero di farla.
Non è cosí perchè sei insensibile o altro, ma è solo per il fatto che che ti è già successo piú volte.
Ne hai la prova.

Peró non ti capaciti ancora di come sia possibile che qualcuno possa non apprezzare quello che hai fatto o che vuoi fare,
o che non riesca a riconoscere il tuo valore e di quanto possano essere indispensabili e uniche le tue piccole sorprese.
Il fatto è che hai passato giorni e notti insonni pensando e ripensando inutilmente a ogni minimo dettaglio di quella persona per capire cosa possa stupirla e di cosa possa desiderare veramente.

Nonostante tutto non combini niente, forse hai pensato troppo.
E troppo in grande.
O forse sei tu che non vali niente.
Infondo, che valore abbiamo?
Che cosa possiamo sperare di ottenere?

Non ci sei piú – Mecna – Laska 🌹

Vorrei tornare indietro nel tempo, ritrovarmi a vivere nei momenti in cui pensavo “non lo so ma sai la sensazione non voler stare in un posto diverso da dove stai!”.
Quando pensavo di stare bene, molto bene, perchè credevo che tutto fosse possibile; nutrivo dentro di me quella speranza che poi mi sono anche portata dietro per tanto tempo. Ma che da poco ormai sto cercando di abbandonare.
Piano piano sta lasciando posto a quelle piccole cose che sono davvero concrete, belle o brutte che siano.
Ora c’è solo la realtà di fronte a me, nuda e cruda d’affrontare. Piena di vittorie, conquiste ma anche di delusioni che il cuore ormai si trascina dietro a fatica.

C’è sempre un pensiero che è ancora rivolto là, che ogni tanto si dimena per tornare a tormentarmi all’improvviso.
Riaffiora con un ricordo lontano, una canzone o un profumo. È lí, e io sono la prima a non averlo ancora lasciato andare, definitivamente.
Sto trattenendo il fiato da troppo tempo peró, ormai vivo in apnea e prima o poi mi dovró convincere del fatto che
devo tornare a respirare.
Sicuramente se ne andrà, un giorno,
e magari passerà.
Prima o poi.

(In)soddisfazioni

Sprofondare la testa dentro il cuscino, per isolare i suoni e le luci della stanza.
Mamma fa i conti ad alta voce delle bollette ancora da pagare, in camera mia.
Oggi ho dato il terzo esame in università, passato alla grande.
La felicità e la soddisfazione peró stanno lasciando posto a quella malinconia che ogni tanto mi assale verso sera.
Un misto di stanchezza e stress accumulato.
Mi riempio di impegni per non concentrarmi sul mio stato emotivo, troppo instabile, e ora la mia sensibilità si sta ribellando contro di me.
Non sono neanche più capace di piangere, ma in questo momento verserei un fiume di lacrime.
Un abbraccio, un colpetto sulla spalla, il sorriso della persona giusta e un suo “coraggio, stai andando alla grande”, sono le cose che mi mancano di piú al mondo.
Vorrei scappare, fregarmene e allontanarmi ma qualcosa mi tiene ancora legata. Non riesco a trattenermi, non riesco ancora a darmi vinta cosí facilmente.
Cosí ogni tanto lancio una frecciatina (ehi, ci sono anche io! Posso rientrare tra i tuoi pensieri? c’è già qualcun altro?), agisco d’impulso come faccio di solito.
Poi la voglia di sparire è ancora piú grande!