Storia della mia vita (ore 04.56)

Sognare la piadina maionese e salame

Sapere di avere tutti gli ingredienti in cucina, ma avere solo voglia di dormire dopo essersi già lavata e essersi messa il pigiama e essersi sdraiata nel letto

Cercare di addormentarsi in fretta sapendo che quando mi sveglierò avrò piadina con maionese e salame da mangiare

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Non ho mai capito la scienza

È scientificamente provato che la canna finisce sempre prima di quando tu vorresti spegnerla

È scientificamente provato che il treno arriva solo quando ti accendi una sigaretta che hai acceso solo perchè dopo 10 min di ritardo il treno non si era ancora deciso ad arrivare fino a quando non hai acceso… bè si avete capito

È scientificamente provato che le tipe dopo di te sono sempre cesse

È scientificamente provato che piove sempre sull’asciutto

È scientificamente provato che quando tutto va di merda in realtà va tutto di merda

È scientificamente provato che l’oroscopo dice la verità solo quando Bilancia è bellissima felicemente ricca e amata

È scientificamente provato che se un film inizia bene allora puoi guardarlo

È scientificamente provato che scientificamente lo scrivo correttamente solo perchè me lo corregge l’iphone tra le parole consigliate

Io al destino non volevo crederci….

Mattina presto.

Al Tribunale di Milano a quanto pare le ballerine non le vogliono, pensa te che ridere.

Passando al metal detector suona la borsa, dentro ho le scarpette da punta per le prove a danza di dopo. Oltre al danno pure la beffa di farmi tirar fuori tutto davanti a tutti, grazie per l’imbarazzo. Già ho l’ansia di questo posto, voi non rendete la cosa semplice.

Casellario, fila d’attesa. Prendo il biglietto, leggo… stampato alle 9.17, numero 17.

Ok, grazie per la presa per il culo.

Arrivederci.

Torno in Teatro. Prima però krapfen al cioccolato.

Buona giornata, la dieta dopo pasquetta.

Primavera non bussa, lei entra sicura.

La primavera si avvicina.

Ho le tette gonfissime. 

Non si nota neanche ma io vi assicuro che sono piú grosse. Anche se non è vero.

In realtà ho il presentimento che manchi ancora tantissimo alla primavera. Il sole e le temperature poco più alte sono solo un’illusione. In realtà si deve ancora indossare la sciarpa di lana e la giacca pesante. Non si è ancora fatta. Ci lascia in sospeso facendoci credere che si inizia a stare bene.

Ecco, sono quella speranza malinconica che scommette sull’arrivo della primavera.

Ci siamo quasi, ma bisogna ricredersene subito.

Cose che i disadattati capiranno

Essere disadattati è uno stile di vita. E come ogni target che si rispetti ha il proprio motto: fuoriluogo ovunque (grazie Ghemon per averci dedicato anche una canzone).

Eccomi dunque a stilare una lista di quei momenti che mi ricordano di essere una disadattata, quelle circostanza per cui mi sento disagiata. Ogni volta che ho provato disagio mi sono annotata la circostanza. Ecco cosa ne è venuto fuori:

#1: Il pasto piú importante della giornata non esiste, ogni secondo è quello giusto per mangiare. Lo sguardo dell’amica o dell’amico con cui fai colazione che ti guarda male perchè ti mangi la pizza, ti ricorderanno sempre il tuo stato di disadattata.

#2: Lavorare o studiare sono mansioni da svolgere in luoghi appartati, possibilmente lontano da luoghi affollati perchè per concentrarsi c’è bisogno di svaccarsi. Il giorno sfigato che ti troverai casualmente a studiare in biblioteca o in un ufficio per lavorare e avrai bisogno di accavallare le gambe sulla sedia, fare stretching ogni due secondi e fumare venti sigarette al secondo proverai la classica sensazione di disagio.

#3: Ogni tanto arriva il momento di spegnere il cellulare. Addio whatsapp messaggi e chiamate. È cosí stancante stare dietro al mondo sociale che vien voglia di urlare agli altri di sbrigarsele da soli le loro faccende. Solo quando lo riaccendi e trovi dieci messaggi della mamma che ti ricordano qualcosa di imporante ti accorgerai che sei una disadattata che vuole fuggire ma non è cosí che si fa.

4: Innamorarsi degli sconosciuti incrociati in metro per poi provare uno strano senso di malinconia quando scendono alla fermata. Innamorarsi dopo aver fatto del sesso occasionale. Innamorarsi di qualcuno che non vi considera. Innamorarsi di un amico e finire nella friendzone. Innamorarsi ogni secondo e non innamorarsi mai. Disagiata nella vita come in amore.

#5: Guardarsi allo specchio in camera e sentirsi per una volta figa. Passare davanti a quello in sala e vedersi come un roito obeso. Pure l’io interiore imprigionato dentro di te non smetterà mai di provare disagio.

#6: Il livello di disagio che si prova quando qualcuno ti chiede cosa vuoi fare nella vita è direttamente proporzionale ai mega film mentali che ti sei fatto due secondi prima su come ti vedresti in futuro e su come ti immagini felice, ma che ti sei dimenticato appena pronunciavano la domanda. Eppure ci sono cosí tanti obbiettivi da raggiungere e sogni da realizzare……..

#7: Parlare tranquillamente di sesso in qualunque circostanza. Pensare al sesso 24h su 24h. Aver voglia di fare sesso 24h su 24h. Cosí tanto che persino il tuo trombamico ti guarda male facendoti provare disagio anche per le tue voglie sessuali, e quando vi beccate per fare sesso lui dimentica i preservativi. 

#8. Essere alta. Aver passato l’adolescenza provando disagio in discoteca con le amiche; con i tacchi loro rimanevano basse; io invece diventavo un gigante dalle gambe chilometriche. (Anche se poi sono cresciuta, ho iniziato a detestate le discoteche e ho capito quanto è figo essere alta se ció significa attirare solo ragazzi più alti di 1,90 scoprendo che la regola della L è una leggenda metropolitana messa in giro da un nano con il cazzo piccolo). Ogni tanto sentirsi disadattata quando il 50% delle persone che salgono in metro mi arrivano alla pancia. Ma vaffanculo che sono loro i nani. Io sono normale!

#9 Dissociarsi mentalmente e entrare in fissa finchè l’amico o gli amici che vi circondano non vi fanno notare quanto sembrate handicappati. Ridere in modo disagiato sentendosi una disadattata in questo mondo.

#10 Ridere da soli con la sola forza del proprio pensiero. Non importa se si è in solitaria o con qualcuno, ma il molento in cui la mente ricorda qualcosa di buffo che è successo o che si è solamente pensato è una risata senza fine… Fino a quando qualcuno vi guarderà male facendovi provare la sensazione di disadattamento o vi colerà bava e lacrime quando siete da soli.

#11 Immaginarsi conversazioni mai esistite ma possibili o impossibili nel futuro e arrabbiarsi quando poi, se accadono, non seguono il proprio personale copione. E allora ciao disagio io non so proprio cosa dirti.

#12 Credere che fissare una persona per abbordarla sia efficace come gli sguardi sexy di Megan Fox e sentirsi la più disagiata del mondo quando qualcuno ti fa notare che sembri pazza o quando l’unico che si avvicina non è il figo addocchiato ma uno sociopatico che indossa sandali con i calzini.

#13 Ballare per casa. Cuffie e volume alto della musica è un efficace metodo per dissociarsi dal mondo finchè non vi ritroverete faccia a faccia(muso) con il vostro cane e vorreste sotterarvi per il disagio chiedendovi se l’amico a quattro zampe ha assistito all’intero balletto imbarazzante o ha udito i vostri falliti tentativo di emulare gli acuti alla Adele.

Playing it cool (e Chris Evans è un figo)

Stavo per scrivere la solita patafiacca incominciando con la parola Amore……. 

Ho pestato la testa contro lo spigolo della mensola,

non c’è neanche piú bisogno che tiri le testate contro il muro. Ormai vengono da se le capocciate.

Finisco la sigaretta e me ne vado a letto.

Giusto così, alla fine cosa avrei potuto scrivere oltre al fatto che ho appena visto una bellissima commedia d’amore (guarda caso infatti l’ho guardata in inglese sottotitolata, of course, perchè non l’hanno ancora doppiata e in italia non è ancora uscito dopo un anno), e che mi è piaciuto un sacco questo film -il cui titolo è scritto come titolo-! 

Bellissima…. Oddio, forse perchè l’attore è bellissimo e l’attrice è bellissima? 

Boh, peró parlavano di scossa……….

Sí, quella che ho preso io staccando la presa del portatile dalla presa della corrente.

Sto farneticando, ho puntato la sveglia, la sigaretta è finita.

Vado a letto.

Cazzo, devo ancora lavarmi i denti prima.

Buona notte.

In partenza (senza peli)

Dovró fare causa ai film porno… E alle porno attrici.

Insomma, siamo sinceri… Davvero agli uomini piacciono le donne completamente depilate? O pensano di apprezzare una ceretta completa solo perchè gliela propongono le squinzie dei siti vietati ai minori?

Siamo seri, pure le donne di Picasso in mezzo alle gambe avevano un buschetto da far invidia alla foresta di Sherwood…. Avete ragione, loro erano francesi. E le francesi si sa… Hanno la r moscia.

Ok va bene, devo ammetterlo. I peli sulla gigia non piacciono nemmeno a me, è soddisfacente sentirsi completamente liscia e in ordine…… Ma non sarà solo perchè sono abituata a farmi la ceretta da quando ho scoperto cosa vuol dire essere donna?

Tra poche ore parto e, invece di pensare alle ultime cose da caricare in macchina, ho appena finito di scorticarmi via la mia gibigiaba fino all’ultimo pelo per essere sicura che in due settimane la situazione rimanga tale e quale ad ora, una piana desertica. 

Insomma, metti caso che incontro l’uomo della mia vita. Un bel andaluso pronto ad aspettarmi in spiaggia con un cocktail in mano………

Ommioddio, non sono ancora partita e già mi preoccupo di portarmi a letto uno spagnolo! Tiratemi una botta in testa e… Sperate che torni dalla Spagna sana e salva.

Che il viaggio abbia inizio!!!!!

Sveglia puntata!

La ciucca triste è la peggiore….
Non immaginavo che potessi sentire la sua mancanza in questo modo…..
Fa male, la tristezza si mescola alla solitudine…

E alla sua indifferenza.

Lo odio, davvero… 

Odio il suo atteggiamento indifferente nei miei confronti e

Odio lui.

La ciucca e io che penso solo alla mia sveglia che suonerà fra 4 ore! 
Ma fra quattro ore sorrideró ad un nuovo buongiorno!

Ce la posso fare!
Mi piace riempire le giornate di sorrisi.

Passaparola

Non ho ancora ben capito se alla fine della puntata si vince un montepremi oppure no.
E vorrei saperlo!
A me sembra di essere il concorrente di uno di quei stupidi quiz televisivi che pur di non vincere, ovviamente, non sanno neanche rispondere se gli chiedono il nome.
L’unica differenza è che io la risposta non la saprei sul serio!
(Cavolo…. Ma se ci fosse un montepremi, studierei!)
Anzi, io non vorrei proprio che tutto questo diventasse un gioco.
Eppure sembra che le persone siano bravissime a prendermi per il culo…..
O sono io un bersaglio facile, probabile.
O sono semplicemente circondata da coglioni, per cui ho un potere d’attrazione fenomenale.
L’unica soluzione è riprendere la strada che avevo intrapreso…. Guardare avanti per me stessa!
Fermarsi solo per un caffè…..
O un bacio!