Ghemon – Smetti di parlare

Tornano sempre,

apparentemente ritornano sempre.

Quasi senza motivo cercano di farsi spazio, con prepotenza vogliono insinuarsi di nuovo fra i tuoi pensieri, ogni volta.

Sembra che il loro ritorno non porti con se nessun motivo, 

sicuramente non portano mai nulla di buono.

“Parli tanto ma tutte le promesse che spacci per nuove lasciatelo dire…le conosco già. Dì la verità! Mostrami il tuo fumo, fammi un pó vedere dove vai a finire…ti conosco già!”

Se il problema fossi io – Ghemon

Pensieri brutti e inutili,
brutti come le falene,
inutili come le cimici puzzolenti che si insidiano tra le fessure della finestra di notte
svegliandoti.

Ghemon cantava… Se il problema fossi io?


Già, spesso quando inizio a scrivere più che trovare parole mie mi risuonano in testa musica e parole di altri. Sta volta un pezzo che ho ascoltato pochissime volte, se paragonato ad altre canzoni di Ghemon che metto a ripetizione continua… ma che risuona familiare.

Se il problema fossi io ,si
sarebbe facile risolverlo
per com’è facile coinvolgermi
prendere un concetto semplicissimo e stravolgerlo
Damn baby! Sayonara!
Non vedi che…no,non lo vedi,è evidente…
perchè la tua forma di malattia
è una miopia degli occhi dell’anima, una patologia frequente
…che se la profilassi fosse la prassi, almeno non dovresti discolparti…
ma tu sei come quelli che dicono “odio l’ipocrisia” e sono gli ipocriti più grandi!
Vi scontentate tutti del vostro niente
attaccandovi al mio tutto
studiandone la forma
sparandomi pallottole di gomma
che, hey, mi dispiace, non fanno da deterrente

Situazioni e fatti che ora mettono in dubbio il mio essere, la mia intelligenza, la mia astuzia e la mia mente… Ma davvero? Il problema sono io? Perchè giocano con la realtà dei fatti e io finisco per STORDIRMI?

Siamo seri, quanta meschinità c’è in tutto questo?
Chapeau, siete tutti molto bravi. Vi ammiro.

Ma io ho deciso che non voglio più perdere.
Preferisco rimanere il problema. Se sono davvero io il problema.
Preferisco che il problema fosse solo mio. Se il problema fosse mio davvero

Lasciatemi qui, così a sbagliare, o a non sbagliare…. da sola.

Veleno – Ghemon (cristinapalmieriarte.com)

Tutti i giorni dovrebbero essere come oggi

Un giorno che passerà agli annali per essere stato magnifico dall’inizio alla fine; bisognerebbe sempre vivere di colpi di scena e di cose belle.

Neanche un minuto per fermarsi a prendere fiato perchè ci sono stati troppi avvenimenti da vivere fino in fondo.

Con la speranza che il domani mi riservi un’altra bella sorpresa, pur sapendo di averla organizzata.

Intanto vado a letto con il sorriso, con la felicità di questo giorno e con un piccolo pensiero riservato a domani.

Cosí smetto di scrivere, perchè le cose serie tanto le scrivo nel mio editoriale; oggi è uscito un mio nuovo articolo…..

http://www.cristinapalmieriarte.com/item.php?menuId=15&table=homeditorials&itemid=74

Nessuno vale quanto te – Ghemon

Studiare sul letto e addormentarsi………..

Sognare di essere su una nave, e prendere un caffè con Belinelli.

Litigare con la mamma e buttarmi nella piscina di coccodrilli, uscire di lí con il piede rotto e ingessato.

Cercare di camminare e incontrare mio Papà che faceva shopping, con in mano una camicia rossa e un basco blu nuovo.

Prendersi per mano e addormentarsi sul pavimento insieme………

Adesso sono qui – Ghemon

Potrei iniziare a lamentarmi di tutto quello che succede e che non succede nel modo in cui vorrei io.
Potrei iniziare a dare retta ai sogni che faccio in queste notti e finire per focalizzare i miei pensieri su tutto ciò che cerco di cacciare dalla mia mente.
Potrei, ma non lo faccio.
Non mi lamento perchè non voglio trovare un vero motivo inutilmente, un motivo che poi sarebbe solo frutto della mia mente e per cui finirei di inventarmi problemi che non ci sono.
Non do importanza a quei sogni che cercano solo di stimolare la mia curiosità  per il caso e la fatalità; non è il mio inconscio che mi sta suggerendo qualcosa,  è solo la mia mente che mi sta mettendo alla prova perchè se gli dessi retta spererei che accada qualcosa che tanto non accade.
Ciò non vuol dire che sto cercando di essere insensibile o che mi rifiuto di ascoltare i miei sentimenti. Sto solo cercando di dare retta a quello che realmente c’è e che mi fa stare bene in questo momento.

Mi sono costruita uno scudo per proteggermi da tutto ciò che cerca di colpirmi; ignoro tutto ciò  che potrebbe farmi soffrire.
Sto dando le spalle a tutto ciò che potrebbe alterare il mio umore perchè sto sorridendo a tutte quelle persone che mi circondano e che mi vogliono bene; sono pronta ad abbracciare quelle piccole cose che mi rendono felice.

Non serve a niente crogiolarsi sui perchè senza risposta.