17Ott17

Spegni le candeline sulla torta ed esprimi un desiderio.

Peccato che mi sono dimenticata quale desiderio ho espresso, ora come faccio a sapere quale andrà male delle due cose che desidero?

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Confessione domenicale

Non è che mi sono messa sul divano mangiando un’intera confezione di Caramel Popcorn della Popz da 175 gr assumendo 666 kcal in una botta sola…

Mi sono semplicemente sdraiata sul divano, la confezione si è accidentalmente rovesciata sulla mia maglietta e automaticamente, facilmente, velocemente i popcorn sono finiti.

un quarto di secolo

tre giorni e poi sarà effettivo.
tra i sintomi di wikipedia, dovrebbero aggiungere qualche nuovo punto sulla pagina dedicata alla conclamata crisi del quarto secolo.

Per esempio, io vi inserirei peonie e rose rosse.
Per lo meno questo è quanto trovereste controllando la mia cronologia delle recenti ricerche su google. Non videoxxx brunette gives great bj in pool, ma tonalità di rosa tenue e rosso purpureo di bouquet fiorati.

Marameo

Ogni bacio è una carezza sul cuore, e quando mi accarezzi la pelle è un bacio su tutto il corpo. 

Lasci brividi di piacere lungo tutta la mia schiena, nessuno com te. E in te mi perdo, affondo il mio viso, il mio corpo e i miei sorrisi tra le tue braccia… E seguo il tuo profumo, per baciarti sul collo e disegnare baffi con la lingua. Ci perdiamo, insieme perdiamoci.

Vorrei scrivere altre mille banalità perchè sono così semplice quando penso a te.

Dopo tutto questo tempo sei sempre tu.

Una rosa rossa così 

Il fatto che esista un nome per ogni cosa, ha reso tutto così reale. Finiamo per affidarci alle definizioni, cerchiamo solo cose concrete.

Io me ne sto lì, incapace di provare una vera reazione di fronte alle cose che accadono. Reprimo la tristezza a colpi di pugni nello stomaco e mi ricopro di paura se provo un’illusione di felicità.

Sono ignorante all’idea dell’amore, così attesso e così sperato che lo ignoro rincorrendo il piacere concreto di due corpi che reprimono il proprio desiderio di provare qualcosa. 

Apatia. 

Tutto ha una sua ragione e non ci si lascia limitare o influenzare dalle cose.

È troppo tempo che dico di non voler essere così, di voler ritrovarmi, perchè infondo sono consapevole di ciò che vorrei provare. Ma lo ignoro per paura di soffrire. La cosa buffa è che, è proprio tutto questo a rendermi una persona triste.

Apatìa. s. f. [dal lat. apathīa, gr. ἀπάϑεια «insensibilità», comp. di ἀ- priv. e πάϑος «passione»]. – 1. a. Stato d’indifferenza abituale o prolungata, insensibilità, indolenza nei confronti della realtà esterna e dell’agire pratico: ti devi scuotere da questa a.; è caduto nell’apatia. (Treccani)

Storia della mia vita (ore 04.56)

Sognare la piadina maionese e salame

Sapere di avere tutti gli ingredienti in cucina, ma avere solo voglia di dormire dopo essersi già lavata e essersi messa il pigiama e essersi sdraiata nel letto

Cercare di addormentarsi in fretta sapendo che quando mi sveglierò avrò piadina con maionese e salame da mangiare

Non ho mai capito la scienza

È scientificamente provato che la canna finisce sempre prima di quando tu vorresti spegnerla

È scientificamente provato che il treno arriva solo quando ti accendi una sigaretta che hai acceso solo perchè dopo 10 min di ritardo il treno non si era ancora deciso ad arrivare fino a quando non hai acceso… bè si avete capito

È scientificamente provato che le tipe dopo di te sono sempre cesse

È scientificamente provato che piove sempre sull’asciutto

È scientificamente provato che quando tutto va di merda in realtà va tutto di merda

È scientificamente provato che l’oroscopo dice la verità solo quando Bilancia è bellissima felicemente ricca e amata

È scientificamente provato che se un film inizia bene allora puoi guardarlo

È scientificamente provato che scientificamente lo scrivo correttamente solo perchè me lo corregge l’iphone tra le parole consigliate

scarpette – rose rosse – G (Wunderkammer)

Ogni paio di scarpette potrebbe raccontare una storia e suggerire le emozioni provate indossandole. A ognuna di esse è associato un ricordo: la prima lezione di tecnica di punte, il primo spettacolo, il palcoscenico, Treviso, Milano, Berlino, Milano.

È il sogno di una bambina che cresce con lei, che l’accompagna dall’infanzia fino a a vederla diventare donna. A ritmo di musica è nata la passione per la danza classica, la voglia di imparare e maturare, di decidere il proprio cammino fino ad arrivare ad accettare se stessi e i propri limiti. Attorno a questo mondo ha preso forma una persona, appasionata e curiosa di esplorare il proprio essere per conoscere sempre nuove facce del proprio “Io”.

Ogni persona durante il proprio percorso di vita e di crescita affronta delle sfide cercando ogni giorno stimoli nuovi, nonostante le difficoltà e le situazioni peggiori. Fino ai diciassette anni di età tutto sembra seguire un vortice incessabile di eventi, poi ad un tratto tutto sembra fermarsi. Qualcosa ti dice che è ora di crescere e allora la realtà delle cose viene a farti visita. Qualcosa che fino a quel momento non avresti mai pensato potesse capitare proprio a te, che l’avevi solo minimamente immaginato attraverso i racconti di altre persone, si appropria della tua vita. Succede che un giorno papà non c’è più, rimane una rosa rossa. 

Si narra che quando San Giorgio sconfisse il drago e liberò la principessa, dal sangue della creatura fiorì una rosa che egli donó alla fanciulla. 

Da quel momento le favole hanno lasciato il posto alla realtà, insieme alle emozioni si sono accumulati i ricordi. Ma ciò che non svanirá mai sarà il desiderio di andare sempre oltre a ciò che c’è. Perchè nulla è perduto se c’è sempre la speranza di trovare qualcosa in più.