Non è tutto qui.

Cerchi di urlare e la voce si rompe, si ammutolisce ancora prima di uscire.
Cerchi di correre e non riesci a muoverti, come se qualcosa ti trattenesse.
È come essere avvolta nella nebbia piú fitta, come essere in gabbia.
Accade sempre nei sogni piú brutti, forse i peggiori perchè non succede proprio niente.
Ecco, incapace e in silenzio cerco di raggiungere qualcosa o qualcuno ma non mi muovo.
Qualcosa mi trattiene,
è come se qualcuno avesse fatto costruire un muro per tenermi lontana.
Cosí io scaglio parole al vuoto che nessuno sente, corro senza muovermi.
Mi abituo all’idea di essere un’estranea.
Mi devo abituare,
o forse non mi abitueró mai.
Si entra e si esce, senza avere scelta.
Ma prima o poi qualcosa accade,
prima o poi qualcosa riusciró a farla!

GAME not OVER

Entrano ed escono dalla mia vita con una certa velocità,
sembra che dalla fretta si dimenticano pure di chiudere la porta.
Ma ora è inverno, entra solo freddo… E io sono una freddolosa!
Poi, sono stufa di continuare a perdere,
non riesco piú a sopportarlo!
Il cuore chiede solo amore,
e io voglio solo continuare a sorridere!

Cane

C’era una volta un gattino carino.
Ho deciso che mi piaceva tantissimo e non volevo piú lasciarlo.
Lo coccolavo, lo accarezzavo e piú continuavo piú il naso continuava a prudermi, fino a farmi perdere il controllo per colpa degli starnuti.
Eppure continuavo a tenermelo vicino, con la cortezza di non farlo andare via.
Finchè non ho esaurito la mia pazienza tra starnuti lacrime e peli nel naso; cosí mi sono alzata dalla poltrona in cui sedevo e me ne sono andata.
Dopo pochi secondi che me n’ero andata il prurito al naso continuava e sentivo terribilmente la sua mancanza.
Il fastidio di lí a poco se ne sarebbe andato, anche con l’aiuto di un antistaminico.
Ma avrei continuato a sentire la sua mancanza.
A questo punto non capisco neanche più se sto parlando del gattino o di una persona….
È sempre la stessa storia.
Non guariró mai.