Informazioni su elenapalmieri

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Forse l’amore

Incastrati fra i propri sogni e le proprie fantasie, a fare a pugni contro la realtà e i conti sotto gli occhi dei saggi.

Smarrendosi, sempre fuori luogo, inadatti e incomprensibili.

Compresi solo in parte dall’illusione di un complice, forse uno sconosciuto. Sempre senza sicurezza, senza la chiara concretezza. Solo un abbraccio che profuma d’amore.

Perchè l’amore non si sa spiegare, è stato banalizzato troppe volte e a loro non puoi neanche spiegarlo. Eppure, paradossalmente, ogni tanto, sembra che ci sia amore nei posti più disparati, fra i gesti meno sospetti e gli occhi di una persona inattesa.

Forse c’è amore, ma non sarà di certo la certezza di altri.

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LefrasiincompiutediElena

lui confida a Elena che in tutte le donne ha sempre cercato lei. Elena resta in silenzio, c’è un abbraccio e poi si perdono ancora. 

Una vita con i capelli lunghi

A volte è un pó come avere un capello infilato tra le chiappe, quando ci si trova in mezzo a tanta gente . Si hanno due scelte: sopportare e aspettare di essere in un luogo appartato (tipo in bagno); oppure scomporsi davanti a tutti e infilarsi una mano per cercar di liberarsi.

No, la terza opzione non c’è. Il taglio corto alle spalle come va di moda ora tra le ragazze che vorresti scoparti, non è contemplato; l’ho già fatto quando avevo sedicianni.

Pretese noiose

Che le cose non vanno sempre bene al primo colpo l’avevo gia capito quando avevo solo tre anni, quando cadendo dalla bicicletta imparando ad andare senza rotella mi ferí al braccio. Ne porto ancora i segni: una mega cicatrice ben visibile sull’avambraccio.

Solo che ora mi chiedo, è più stupido mollare o è più da idioti continuare nonostante tutto solo perchè non è nel proprio dna arrendersi?

Andrà tutto bene.

Malinconia d’agosto

Le storie d’amore sono molto belle da leggere, da scrivere o da immaginarle nella propria testa ma poi nella realtà mi fanno paura perchè più persone entrano nella tua vita più è facile che un giorno ne possano uscire.

Come mio papà .

Così

Ti liberi solo quando la tua fantasia è libera da ogni pensiero vecchio, stantio e sciupato. I tuoi pensieri vanno da una parte all’altra senza inciampi emotivi, saltellano in preda all’immaginazione.

Ti ritrovi così a sognare cose nuove, fantastichi su tutte le novità che potresti incontrare. La malinconia l’hai lasciata in vacanza, ogni tanto bussa ma non la riconosci in viso. Così si sta quasi bene.

Miopia

Questa sera ti ho riconosciuto, al di là della darsena tra la miopia e i fumi della sigaretta. Ti ho visto tra i gesti di uno sconosciuto, tra i modi di fare di una persona che non eri tu.

Ti ho riconosciuto tra le mie illusioni.

Non eri tu, era solo il ricordo di te che si era impadronito del mio sguardo ma io ho sentito comunque un brivido lungo la schiena.

Mi sono detta che non capiterà più, guarirò dalla miopia.

Bubi

Non possiamo sapere se siano state le risate, gli sguardi di complicità o le parole d’intesa. A momenti non ricordiamo neanche il giorno o il posto esatto in cui abbiamo iniziato a considerarci, entrambe addirittura abbiamo ricordi diversi. Ma, con facilità come se niente fosse, siamo passate da essere semplici compagne di università a grandi amiche. Abbiamo iniziato a condividere i sogni di una con i sogni dell’altra, ci siamo fatte forza a vicenda per superare gli esami più difficili e ci siamo consolate con una birra del Baffo in Colonne quando i ragazzi ci hanno spezzato il cuore. Tenendoci per mano siamo arrivate fino alla Tour Eiffel, passando per il Louvre abbiamo preso in giro i cinesi appiccicati al vetro della Gioconda e abbiamo finito per emozionarci quando abbiamo realizzato che è meraviglioso trovare un’amica con cui riuscire a condividere il bagno dentro alla camera senza porta di quella bettola di albergo.

Come due Jedi abbiamo combattuto insieme alla Ribellione contro l’Impero, ma alle volte abbiamo ceduto al lato oscuro della forza per colpa delle ciambelle del Mcdonalds alle 2 di notte. Siamo state come Frodo e Sam sul Mote Fato quando dovevamo consegnare la Tesi in sala stampa entro la data stabilita, e come loro non potevamo crederci quando ce l’abbiamo fatta. Ancora più incredibile è stato scoprire che il nostro giorno di laurea coincideva, e pure la data l’aula e la commissione. È stato qualcosa che neanche il destino potrebbe spiegarci ma grazie al quale abbiamo potuto condividere uno dei momenti più belli di sempre, tra corone di alloro preparate la sera prima e slide convertite in pdf perchè metti caso che il pc dell’università sballava la nostro discussione di tesi.

Dal Teatro alla Scala alla Galleria fotografica, al rincorrerci e trovarsi a metà strada per pranzare o per fare la manicure che poi tanto le unghie ce le mangiamo lo stesso, per sentirsi un pó come due amiche di Sex and The City con Milano che è la nostra New York anche se alla fine non è proprio uguale ma se cerchi bene i cocktail sono buoni anche qui e guariscono dalle ferite del cuore o semplicemente amplificano i sorrisi. Senza tacchi a spillo, ma con scarpe comodo per essere sempre pronte a vivere nuove avventure e nuovi viaggi, per affrontare le difficoltà come gli eroi dei nostri film preferiti.

io e dipendenze fantastiche

C’è questa cosa strana fra me e le mie dipendenze… e con dipendenze intendo quelle cose che ripetono con frequenza spasmodica, sempre uguali per tanto tempo.

ho una nuova dipendenza ogni sei mesi (circa, suppergiú, si bè insomma) e caso vuole siano sempre supercaloriche.

  • pizza con le patatine fritte
  • marshmallows
  • coca cola
  • oreo e burro d’arachide
  • kebab
  • pizza con salame piccante
  • KFC (specialmente original recipe)
  • focaccia con salame piccante e maionese
  • coccodrilli haribo
  • gelato al pistacchio
  • in aggiornamento

Reset e Restart

Vi è mai venuta voglia di voler resettare qualcosa e farla ripartire da capo? Per esempio tornare al primo incontro con quella persona (per cui non vi è ancora passata dopo mesi e tanta tristezza) e rivivere quei bellissimi momenti che non potranno più tornare vista la merda di com’è andata a finire?

È questo ciò che non riesco a dimenticare, quella cosa che ancora oggi mi lascia l’amaro in bocca e che, anche se meno frequentemente di prima, mi fa salire la malinconia. Tutto è andato in merda, lui è sparito… puff… ha deciso semplicemente che era la soluzione migliore per lui. Una gran bella vaccata, insomma. Ora da lí ci sono solo punti di non ritorno, niente più dolci speranze o dolci pensieri. Ecco cosa mi dà rabbia, tristezza e malinconia: sapere che per me è realmente finita perchè non ci sono scuse per un comportamento così di merda. Mioddio quanto tempo è passato, e ancora penso a lui. Ripenso a quando era davvero un bel pensiero e darei qualsiasi cosa per tornare a pensare a lui con dolcezza.

Che rabbia.

Archivia

Whatsapp ti dà la possibilità di archiviare le chat così, quando non vuoi che accidentalmente l’occhio cada su quella conversazione ma non è ancora arrivato il momento di cancellare del tutto la possibilità di riascoltare una voce ormai lontana dai messaggi vocali in preda all’alcolismo, le “nasconde”.

Ma è possibile archiviare anche i pensieri, per tenerli nascosti quando non si riesce ancora a eliminarli?