pensieri vecchi come fantasmi

Uno mio amico ha detto a una ragazza che prova qualcosa per lei… E lei le ha detto che non è il momento giusto… 

Lui m ha scritto: piú ci penso, piú capisco che forse era meglio se me ne stavo zitto… Ma ero quasi sicuro di avere un’opportunità.

Io gli ho risposto: t saresti tenuto dentro un groppone. Come ora t dici e se fossi stato zitto e se fossi stato zitto, avresti continuato a dirti e se le avessi parlato e se le avessi parlato

E mi sono ricordata quella lettera.

Dopo tutto questo tempo non ho fatto altro che ripetermi… E se non gliel’avessi mai scritta, se non gli avessi mai detto nulla, se non avessi provato nulla, se me ne fossi stata zitta…..

Magari poi ci saremmo allontanati comunque, chi lo sa. Ad ogni modo sono io quella che sente la sua mancanza.

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The Tallest Man On Earth – The Dryng Of The Lawns

Chissà perchè per addormentarmi scelgo sempre canzoni da magone… Tipo che vorrei mettermi a piangere da un momento all’altro.

Giusto, io non so piangere. E comunque lo so bene che la colpa non è della musica che ascolto.

Forse prima ho mangiato troppi biscotti Oreo. O forse questa sensazione è dovuta solo al vomito di parole che vorrei tirar fuori in questo momento. Non ci vorrebbe molto, basterebbe trovare le frasi giuste da comporre e dirgliene quattro.

Cosí avrebbe un nuovo messaggio da archiviare insieme a tutti gli altri che ha sempre cercato di ignorare travisando.

Lo odio davvero. Se dovessi basarmi su questo sarei da considerare una persona che non vale niente… Non ci sto, non è giusto!
Cazzi tuoi

The Tallest Man On Earth – There’s No Leaving Now

Sono quasi sicura che ognuno di noi abbia un periodo della propria vita che ricorda come il peggiore.

Per me il periodo piú brutto coincide con il momento in cui sono stata la persona peggiore che potessi essere. Avevo 17 anni. Lo ricordo non tanto per i momenti vissuti, che al contrario ho cercato di cancellare totalmente dalla mia mente, ma perchè un pó mi rassicura ripensarci; sembrerà un controsenso ma se ci penso mi accorgo che peggio di com’ero all’ora non potró mai esserlo e quindi mi tranquillizza.

Non ho mai raccontato a nessuno nei dettagli cosa vivevo durante quei mesi, non ho mai trovato nessuno a cui poter confidare quelle cose. Mi vergogno cosí tanto di chi ero, di cosa riuscivo a pensare o a fare, che non ho mai avuto il coraggio di trasformare quei ricordi in parole, figuriamoci trovare qualcuno disposto ad ascoltarmi.

L’unica cosa che per ora riesco a tirar fuori è anche ciò che mi tormenta di piú. È qualcosa che non posso fare a meno di ammettere, quasi come se volessi farmi del male da sola rigirando il coltello nella ferita. È inevitabile perchè mi sembra l’unico modo per riconoscere la mia colpa. L’unica cosa a cui penso tornando con la mente a sei anni fa, è immaginare come mi sarei sentita o cosa avrei fatto, 

se qualcuno mi avesse predetto che da lí a 6 mesi mio papà sarebbe morto.

Magari non ci avrei messo cosí tanto tempo a ritrovare me stessa e non avrei perso tutto il tempo che mi rimaneva da vivere con lui, insieme a mia mamma e a mia sorella.

Bipolarismo

non cercatelo su google.

Io stavolto mi sono trattenuta da cercare i sintomi su google e autodiagnosticarmi malattie psicolabili assurde. Mi attengo al pensiero comune, per sentito dire oggi mi sento bipolare. Oggi, e non solo oggi, ma come spesso accade.

Per semplificare il tutto do la colpa alla primavera. Il caldo, l’allergia, gli ormoni… e l’umore sbalza di qua e di là. Si ride si scherza si saltella di qua e di là finchè non arriva il momento in cui si vorrebbe spaccare qualcosa, tirare testate contro il muro, nascondersi in un angolo in silenzio e piangere.

Un sospiro profondo e fare finta di niente, per non cedere alle paturnie…….

Ma di cosa avrei bisogno per stare bene?

Pizza con le patatine fritte

Trascinandosi….

Ci sarà mai un limite? Si crollerà mai veramente prima o poi? O si continuerà ad arrivare a fine giornata reggendosi a malapena in piedi? Ma ne varrà la pena o è uno spreco di energie a vuoto? Se non fosse cosí peró sarebbe una noia… Io che ho il problema di essere iperattiva! 

Vabbè, a casa mi aspetta la pizza per cena….. (Ora stimata di arrivo: 23.15)

l’ora sbagliata per fare ragionamenti

Ogni tanto mi accorgo che mi diverto ad autocondannarmi.

Altre volte invidio alcune persone, in modo sarcastico, sottointendendo che in realtà no, le sto prendendo in giro.

Mi capita di invidiare certa gente e vorrei essere come loro, capaci di lamentarsi per ogni singola cazzata e piangersi addosso per ogni minchiata che ostacola la loro vita… piatta.

Sfortunatamente (tono sarcastico – n.d.r.) io, al contrario, ho un carattere per cui appaio sempre sorridente solare e divertente. Anche se dentro di me sto morendo lentamente; di solito chi si lamenta non sa cosa vuol dire sopportare mezzo grammo di quello che tu potresti vivere o che hai passato. 

Fanno tutti in fretta a pensare che io sia una persona forte capace di sopportare qualsiasi cosa, come se fossi insensibile, e credono di potermi colpire senza che io mi faccia un graffio o provi dolore.

Che palle, anche io le voglio le coccole.

The Tallest Man On Earth – Love Is All

Tra le domande piú stupide del mondo c’è sicuramente quella che mi sento ripetere piú spesso… “Ma come fai ad essere single, perchè?” 

Bè la mia risposta è sempre la stessa: “Non é difficile stare bene!”

È così, pur soffrendo spesso di solitudine… Sto bene. Sono io la prima a scappare dalle relazioni. E come dico sempre, io credo talmente tanto nell’amore che non vorrei rischiare, come a volte accade, di banalizzarlo cercando qualcosa negli altri pur sapendo che non è la cosa giusta.

Potrebbe sembrare una giustificazione, ma intorno a me vedo sempre piú relazioni stereotipate ed idealizzate che mi viene l’ansia. Vivere fino in fondo un’altra persona per me è una cosa ben diversa e finchè non troveró qualcuno con cui godermi la mia libertà, bè allora io continueró a scappare dai clichè romantici.

Qualcuno potrebbe dirmi che mi sto costruendo una gabbia con le mie stesse mani; probabilmente a furia di isolarmi continueró a prendermi in giro. O forse no….
Magari la colpa non è mia ma degli incontri sbagliati, del fatto che mi fisso su persone che dovrei lasciar perdere…….

Ma infondo, se ci fosse davvero qualcuno me ne starei qua a letto a fumare una canna ascoltando TTMOE? Ovvio che si, ma probabilmente non sarei sola e il letto non sembrerebbe cosí vuoto.

Suvvia, non rompetemi i coglioni.

masturbarsi è divertente

Torna sempre la pioggia, non appena si inizia a sentirne la mancanza. Cosí si porge la guancia al vento che si è fatto piú freschino e si resta in ascolto del suono delle gocce che si infrangono sulla tettoia. Un ritmo incessante guida la scia di fumo che si fa spazio nel buio della notte, appanando la vista ma regalando la piacevole sensazione di poter sentire di piú.

In solitaria ci si fa compagnia; si scopre la bellezza che c’è nelle parole. Frasi scritte che hanno il potere di provocare la parte intima piú nascosta. Un gioco di complicità e due menti che si toccano a distanza.

Parlando di sesso, si tocca la propria sensibilità. 

Parlare di sesso potrebbe essere la cosa piú bella del mondo,

se solo fare sesso non lo fosse già.