Gemella e figlia unica

Sto piangendo fontane di lacrime come una bambina, era da tanto che non mi capitava.

Sono accoccolata tra le braccia di questo uomo di due metri che non sa se chiedermi il motivo delle lacrime o limitarsi ad accarezzarmi i capelli. Il sesso con lui per me è come una medicina miracolosa contro il mondo, perchè tra noi era solo sesso prima di diventare grandi amici e consulenti. 

Piango e penso a cosa vuol dire aver una sorella gemella e da un giorno al’altro trovarsi figlia unica. Combatto con questi miei strani sentimenti di tristezza, perchè dovrei solo provare grande orgoglio per lei che va a vivere da sola.

Ho passato 22 anni convinta che avere una sorella gemella non è come avere una sorella o un fratello. Tra gemelle c’è un legame piú profondo, è complicità e sensibilità, è amore e odio allo stato puro. È la migliore amica a cui puoi dire che il vestito la ingrassa o dirle qualcosa di brutto, e poi trovarla pronta ad abbracciarti e a ridere con te. È la sorella con cui hai condiviso tutto. È l’ultima persona che vedi prima di dormire perchè ha il letto attaccato al tuo. 

Sono totalmente diversa da mia sorella che spesso i nostri modi di vedere la vita ci portano a litigare pesantemente, eppure siamo complici nelle risate subito dopo due secondi. Ho paura che la grande differenza tra me e lei ci allontani, che prevalgano i momenti di litigate fino a non aver piú bisogno l’una dell’altra. Ho paura di perdere la nostra complicità, che non la sentiró più tutti i giorni fino a che diventeremo estranee e non ci racconteremo piú cosa accade durante la giornata. 

Io e lei abbiamo l’abitudine di raccontarci tutto e di vivere in simbiosi pur restando ognuna nel proprio mondo.

Ora ci racconteremo le nostre vite……..!

Avró una stanza tutta mia e un letto mattimoniale tutto per me, ok!

Annunci