Diario dei segreti

Ho sempre ricordato la mia fase adolescenziale come il periodo piú brutto della mia vita, insignificante e noioso.
Oggi peró di colpo mi sono ricordata che a sedici anni avevo già l’abitudine di scrivere un diario segreto, che tengo nascosto e infognato nella libreria, e ho deciso di rileggerlo.
La mia domenica si è trasformata cosí in un viaggio dei ricordi, fatto di pagine colorate piene di nomi-date-luoghi-cuoricini-stelline-scritte colorate- foto-disegni-messaggi trascritti-lettere mai consegnate-scontrini… e la cosa mi ha stupita, ma mi ha reso anche molto felice.
È stata una sorpresa riscoprire me stessa adolescente e finalmente ho rivalutato il mio personale autogiudizio!
Le pagine di quel diario risalgono a cinque/sei anni fa e con grande gioia e un pó di arroganza posso affermare che non ero cosí sfigata come mi ricordavo. Anzi, da quelle pagine ne esce fuori un profilo di me perfetto per uno di quei telefilm americani sui teenagers. (Uno di quei telefilm che guardo ancora – Awkward n.d.r)
Certo, ne ho combinate di cazzate e tutt’ora sono ancora scritte nero su bianco, mentre rileggevo ero anche in imbarazzo.
Cazzate che peró sono state fatte a diciassette anni e che non si sono mai piú ripetute. E la cose mi riempie di orgoglio.
Tra quelle cazzate spunta fuori anche il racconto della mia prima volta, sdolcinato e raccontato nei minimi dettagli senza pudore.
Mi ha sconvolto rendermi conto che quasi non ricordavo piú cosa fosse successo, perchè ero convinta che certi momenti erano ancora lucidi e impressi nella mia mente. Quando ho realizzato questa cosa avrei voluto stringere la mano alla diciassettenne che ero per aver tramandato quei ricordi alla ventiduenne che sono oggi.
Sorrido.

Annunci